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L’UE e le città: una concreta possibilità di creare nuova occupazione

L’UE e le città: una concreta possibilità di creare nuova occupazione

L’incontro che si terrà oggi presso il Toolbox Coworking di Torino intitolato “Le città e l’occupazione giovanile: le soluzioni delle città Urbact e il ruolo degli innovatori per combattere la disoccupazione nelle città” sarà l’occasione per evidenziare come le esperienze delle città italiane della rete Urbact dimostrino quanto i contesti urbani siano decisivi per affrontare le sfide dell’occupazione giovanile e del rilancio economico a partire dal sostegno all’innovazione e alla creatività.

L’obiettivo dell’evento, organizzato da Cittalia in collaborazione con il segretariato del programma europeo Urbact, il Comune di Torino e il Comitato delle Regioni, che organizza proprio oggi nel capoluogo piemontese il suo Bureau è quello di coinvolgere la città, e in particolare alcune tra le sue fasce più dinamiche come i giovani e gli innovatori, attorno ai temi europei in occasione del Bureau del Comitato raccontando quanto l’Europa possa concretamente sostenere nelle città la creazione di condizioni ottimali per creare lavoro in diversi settori. In questa fase politico-economica è fondamentale rafforzare le occasioni di incontro tra sindaci e startupper, mostrando al contempo all’Europa quanta innovazione sia capace di produrre l’Italia se si offre l’adeguato sostegno alle imprese innovative. La giornata di oggi rappresenta una prima opportunità di dar conto dei risultati delle iniziative di innovazione sociale promosse dal Comune di Torino.

L’evento, a cui parteciperà anche il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino e il presidente del Comitato delle Regioni Michel Lebrun, è organizzato da Cittalia nel quadro delle sue attività di promozione del programma Urbact in Italia come National dissemination point. L’incontro vedrà la partecipazione di sindaci, assessori e funzionari di alcune città della rete Urbact italiana, come Udine, Bologna e Novara, e di rappresentanti di alcune delle start-up di maggior successo del Piemonte, tra cui Arduino, Cooperativa Libre, Fluentify, Ponyzero, Sumisura e Svinando.

 

Immagine distribuita con licenza Creative Commons da Flazingo.com



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